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OncoGinecologia

Associazione del sesso del paziente con efficacia degli inibitori del checkpoint immunitario e sopravvivenza globale nei tumori avanzati


Sono note le differenze nella risposta immunitaria associate al sesso, ma una meta-analisi ha suggerito che gli uomini, rispetto alle donne, traggano maggior valore dall'immunoterapia per le neoplasie maligne avanzate degli organi solidi.
Tuttavia, problematiche metodologiche e successivi studi hanno messo in dubbio questi risultati.

È stata effettuata una meta-analisi completa e aggiornata per valutare l'efficacia dell'immunoterapia nei tumori avanzati in base al sesso del paziente.
È stata condotta una revisione sistematica di studi ( n=23 ) clinici randomizzati che hanno confrontato l'immunoterapia con gli standard di cura nel trattamento delle neoplasie maligne degli organi solidi avanzati quando la sopravvivenza globale veniva riportata come esito e se erano disponibili dati stratificati per il sesso del paziente.

L’esito principale era la sopravvivenza globale, con un test di eterogeneità tra donne e uomini, per valutare l'ipotesi nulla che non vi fosse alcuna differenza nel vantaggio di sopravvivenza dell'immunoterapia in base al sesso del paziente.

La meta-analisi ha incluso 23 studi clinici randomizzati che hanno riportato i dati di 9.322 uomini ( 67.9% ) e 4.399 donne ( 32.1% ); l'età della maggior parte dei pazienti era tra 70 e 80 anni.

Un beneficio di sopravvivenza globale dell'immunoterapia è stato riscontrato sia per gli uomini ( hazard ratio, HR, 0.75; P minore di 0.001 ) che per le donne ( HR, 0.77; P=0.002 ).

La meta-analisi ad effetti casuali delle differenze a livello di studio in risposta all'immunoterapia non ha mostrato differenze statisticamente significative tra i sessi ( I2=38%; P=0.60 ).

Le analisi dei sottogruppi in base al sito della malattia, alla linea di terapia, alla classe di immunoterapia, alla metodologia di studio e alla rappresentazione delle donne hanno riassunto questi risultati.

Le analisi stratificate non hanno dimostrato alcuna associazione statisticamente significativa del sesso del paziente con l'efficacia dell'immunoterapia nel trattamento dei tumori avanzati utilizzando la sopravvivenza globale come esito. ( Xagena2019 )

Wallis CJD et al, JAMA Oncol 2019; 5: 529-536

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